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Capiluppi M.
"Architetture di Controllo Fault Tolerant per sistemi distribuiti"
 
Type Master Thesis
Author(s) Capiluppi M.
Title Architetture di Controllo Fault Tolerant per sistemi distribuiti
Editor Università degli studi di Bologna, Facoltà di Ingegneria, DEIS
Keywords fault tolerant control, sistemi ad eventi discreti, supervisione, FTC
Abstract

Un sistema distribuito è formato da un insieme di entità indipendenti che cooperano per raggiungere un fine comune comunicando tra loro. In questo tipo di sistemi, generalmente complessi e con funzionalità diverse, può risultare molto difficile rilevare la presenza di guasti e ancora più complicato è capire in che punto del sistema il guasto sia avvenuto. Le tecniche di controllo fault tolerant (cioè tollerante ai malfunzionamenti nei componenti del sistema) fino ad oggi sviluppate, spesso, si limitano a considerare le parti del sistema distribuito come sistemi singoli isolati l'uno dall'altro, senza tenere conto delle interazioni che devono necessariamente essere presenti in un buon sistema distribuito.

Lo scopo di questo lavoro è riuscire a rappresentare i sistemi distribuiti attraverso un'architettura che permetta di decomporre il sistema in maniera modulare e gerarchica. La modularità consente di riutilizzare la stessa architettura anche quando nel sistema si inserisce un nuovo componente. La gerarchia consente ai controllori, o supervisori, del sistema di considerarne le varie parti come interconnesse e comunicanti, pur lasciando la possibilità ad ogni modulo di gestire i guasti indipendentemente.

Un'architettura di questo tipo è stata proposta dal progetto europeo IFATIS (Intelligent Fault Tolerant Control in Integrated Systems). Il problema che si pone è come suddividere un sistema distribuito qualsiasi in moduli, come questa architettura richiede. In questa tesi ci si propone, perciò, di sviluppare delle metodologie che consentano di dividere il sistema in maniera strutturata, al fine di gestire il rilevamento e la riconfigurazione dei guasti. L'idea su cui si fonderà questo studio è che sia possibile suddividere il sistema finché non si arriva a livello dei componenti. Inoltre si ritiene che sia indispensabile tenere conto dei rapporti causali tra i guasti e i loro effetti (più comunemente sintomi). Infine si potranno gestire le riconfigurazioni, costruendo un supervisore che si basi sulla teoria della supervisione dei sistemi ad eventi discreti, che sono una buona rappresentazione dei sistemi distribuiti.

Nel Capitolo 1 verranno riportate alcune nozioni di base sul controllo fault tolerant, ampiamente sviluppate in letteratura. Nel Capitolo 2 sarà presentata l'architettura proposta dall'IFATIS, un progetto europeo nell'ambito del quale questo lavoro è stato svolto. Nel Capitolo 3 sarà sviluppata una procedura per la decomposizione del sistema in moduli per il controllo fault tolerant. Nel Capitolo 4 la teoria della supervisione dei sistemi ad eventi discreti sarà applicata all'architettura costruita con lo scopo di gestire le riconfigurazioni del sistema in caso di guasto. Nel Capitolo 5 le metodologie sviluppate saranno applicate ad un semplice benchmark.

Document 946c.Document.pdf (792404 bytes)
Year 2003


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